Emanate le Linee Guida comma 16 – no a posizioni esplicite contro l’omofobia

Sono emanate il 27 ottobre 2017 le Linee Guida in attuazione del comma 16 – parità tra i sessi e contrasto alla violenza di genere – previste dalla legge 107/2015 , contestualmente al lancio del “Piano nazionale per l’educazione al rispetto” voluto dalla Ministra Fedeli (che prevede 900.000 euro per l’ampliamento dell’offerta formativa, 5 milioni da fondi PON per il coinvolgimento di 200 scuole nella creazione di una rete di riferimento, e altri 3 milioni a disposizione per la formazione dei docenti). Nella stessa data sono emanate anche le Linee guida per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo previste dalla Legge 71/2017.

Le formule di invito al rispetto della parità tra i sessi e del contrasto alla violenza di genere rimangono ambigue, non si fa infatti alcun riferimento esplicito all’omotransfobia, probabilmente per non porsi in conflitto con la componente cattolica radicale, rappresentata peraltro nel tavolo di lavoro istituito dal Ministero che ha redatto il documento (nota dello studioso Massimo Prearo qui).

Di seguito link con l’allegato riguardante il comma 16:

Linee Guida comma 16

 

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Circolare Miur contro l’omofobia

In occasione del 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia, il Ministro Fedeli (che ricordiamo promotrice del DDL sulle pari opportunità prima di diventare Ministro dell’Istruzione) ha preso una netta posizione contro la discriminazione di genere e il bullismo omofobico diramando una circolare a tutti gli uffici regionali e a tutti i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado.

Il sito noisiamopari.it è stato rinnovato ed è consultabile una sezione dove saranno inseriti i progetti sviluppati dagli istituti contro l’omofobia:

Noisiamopari

Piano nazionale Miur contro il bullismo

Lanciato il 17 ottobre dal Miur il nuovo Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyber-bullismo, in occasione della firma di un protocollo d’intesa con la Presidente della Camera Stefania Boldrini per dare diffusione alla Dichiarazione dei diritti e doveri in internet elaborata dalla sua commissione. Il Piano, per cui sono stanziati due milioni di euro, è articolato in 10 azioni di formazione rivolte ai docenti (a partire dal 2017), sulla prevenzione e sulla gestione della violenza e del disagio giovanile. Istituita anche la giornata nazionale contro il bullismo per il 7 febbraio.

Le parole chiave del documento sono violenza, razzismo, intolleranza, discriminazione, hate speech, diritti umani, diritti delle minoranze, infanzia, disabilità. Sottolineiamo che è presente nel Piano una sola ricorrenza per discriminazioni di genere e nessuna ricorrenza della parola omofobia. Il focus dell’iniziativa è il bullismo e la sicurezza in rete, ma è anche vero che tra i principali atti di bullismo ci sono quelli legati all’orientamento sessuale, ci auguriamo che i contenuti delle azioni di formazione tratteranno il tema in maniera corretta.

Qui il Piano Nazionale CyberBullismo

Educazione alle differenze in Lombardia

L’Ufficio Scolastico della Lombardia organizza un corso per docenti e dirigenti scolastici sull’educazione alle differenze, per la prevenzione di “hate crime” e la creazione di progetti all’interno delle proprie scuole. I corsi sono organizzati dal Comitato Tecnico Scientifico (Decreto direttoriale MIUR. AOODRLO. Registro Decreti(U).0001496.23-11-2015) e si tengono al Cremona di Milano, iscrizioni entro il 30 settembre. I partecipanti potrebbero diventare figure di riferimento per il territorio, che comprende Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano:

USR Lombardia

 

Gruppo Scuola in Lombardia

Se non siete d’accordo con l’iniziativa di Maroni in regione Lombardia di creare uno sportello “antigender”, ossia una segreteria telefonica (costata 30 mila euro) dove denunciare i docenti che parlano di omosessualità a scuola, e volete fare qualcosa per una vera educazione all’affettività (ricordiamo che a ottobre usciranno le linee guida per l’educazione di genere come previsto dalla Legge 107/2015 “Buona Scuola”) ma non sapete dove cominciare… chiamate qualcuno che lo farà per voi: i volontari del Gruppo Scuola di CIG-Arcigay Milano organizzano incontri e progetti educativi gratuiti per imparare il rispetto degli altri, gestire le proprie emozioni, smontare gli stereotipi e i pregiudizi.

Qui lo spot, e qui la pagina FB

 

Miur risponde alle provocazioni di Libero

Nei giornali di destra continua il “terrorismo gender”.

A questo articolo del quotidiano Libero firmato da Simona Bertuzzi, giornalista che si dichiara di parte – e che evoca la lotta alle “culture più violente della nostra” perché in Italia la parità di genere non è un’emergenza – risponde su Facebook Davide Faraone, sottosegretario Miur, a difesa della Legge 107, prendendo chiaramente posizione contro chi discrimina i diritti e la tolleranza. Fa male scoprire, leggendo i loro commenti, che molti insegnanti non hanno idea di cosa sia l’identità di genere, il sesso genetico, i genitali esterni e interni e la sessualità, sono terrorizzati da queste parole e ne hanno inventata una nuova, l’indifferentismo sessuale, lo spettro della “confusione” che minaccia la famiglia tradizionale dei vari Gandolfini, Miriano, Adinolfi.

Questi docenti che non hanno imparato l’inclusione non possono trasmetterla agli alunni, molti di loro dichiarano anzi di perpetuare deliberatamente la tradizione: quella della famiglia cattolica, della discriminazione della donna, della violenza verbale e fisica contro tutte le diversità, soprattutto quella omosessuale, che è l’unica che oggi in Italia si può discriminare e condannare apertamente.

Teoria gender e studi di genere

Lorenzo Bernini, ricercatore in filosofia politica all’Università di Verona, interviene al ciclo di conferenze sul tema “Sesso” organizzate dall’Ufficio di Pastorale della comunicazione della Diocesi di Padova nel novembre 2015. Il suo articolo conduce un’analisi e un confronto tra Ideologia gender e studi di genere:

https://www.academia.edu/18920082/Ideologia_del_gender_e_studi_di_genere_Padova_23_novembre_2015_ciclo_di_conferenze_sul_tema_Sesso_organizzate_dall_Ufficio_di_Pastorale_della_comunicazione_della_Diocesi_di_Padova_